Le pietre selvatiche...

...un percorso alla scoperta della fauna locale, vista attraverso l'arte

 

Villette (Vb) Italy

Come nasce un'idea...
 

Il progetto nasce nel 2013 dall’ idea di dipingere due massi già esistenti a bordo strada, raffiguranti dei caprioli.

A seguito del successo riscosso, grazie alla collaborazione del comune di Villette, della Proloco e del sito vallevigezzo.eu, ho deciso di realizzare questo percorso che si snoda attraverso il paese, rappresentando alcuni animali appartenenti alla fauna locale. Lo scopo è quello di far scoprire la bellezza della natura e la fauna che vive nella nostra zona, attraverso l'arte.

Non è semplicemente una passeggiata per visitare un paese, ma l'occasione di soffermarsi in angoli caratteristici, dove il tempo sembra essersi fermato, su una panca di legno al margine del bosco, all'ombra di un castagno secolare, o vicino a una fontana, dove ascoltare il rumore dell'acqua che scorre e gli uccellini cinguettare.

Il percorso
 

1 "i caprioli" appartenenti alla famiglia dei cervidi, sono animali veloci e agili, solitamente vivono su altipiani e montagne, preferendo zone boscate alternate ad ampie radure. In araldica, i palchi dei cervidi, sono simbolo di nobiltà antica e generosa, nonchè di longevità.

I massi dipinti sono due, posizionati in una piazzola erbosa lungo la strada che sale da Malesco a Villette, poco dopo la località Cangeii.

2 "la volpe" considerata fin dai tempi più antichi l'incarnazione della furbizia, la volpe ha colorito molte favole del passato. nel parco Val Grande è un animale molto comune.

Nella seconda piazzola lungo la stessa strada, circa 50 mt più avanti potete trovare ristoro su una panchina all'ombra, a ammirare il masso dipinto.

3"il gufo" nelle fiabe rappresenta spesso la personificazione della saggezzza e della sapienza, in realtà è uno dei più abili predatori alati della natura. Il gufo reale può voltare la testa di 270 gradi e ha grandi occhi giallo oro che gli conferiscono una vista invidiabile.

Questo masso capeggia sotto al cartello, posto all'ingresso del paese, appena prima di svoltare a sinistra ed imboccare la circonvallazione.

4 "il tasso" vive nelle aree boscate, ma frequenta anche le zone aperte, purchè ci sia vegetazione, in modo da consentirgli di trovare ripari adeguati. la sua attività principale consiste nella costruzione delle tane, ha infatti grande abilità di scavatore.

Proseguendo sulla circonvallazione, al primo tornante, potete fermarvi a fare una pausa sulla panchina e rinfrescarvi alla fontana, mentre fate una fotografia al tasso.

5 "il cinghiale" animale dalle abitudini crepuscolari e notturne,vive in gruppi di una ventina di femmine con i cuccioli, guidati dalla più anziana, i maschi invece conducono una vita solitaria.

Proseguendo, nella parte alta e pianeggiante della circonvallazione trovate un altro slargo, dove potete sedervi all'ombra di un castagno secolare, proprio in fianco al cinghiale.

6 "la mucca highlander" è una razza bovina originaria della scozia. dato il clima della zona di origine della razza, si è avuto un processo di selezione naturale, rendendola resistente alle basse temperature e permettendole di rimanere in quota anche durante le stagioni più fredde.

Raggiungendo l'abitato di Londrago, dove inizia la mulattiera che si addentra fra le case, potete vedere la mucca accovacciata a ruminare.

7 "la faina" è un piccolo carnivoro principalmente solitario dalle abitudini notturne, spesso frequenta le abitazioni di campagna, insediandosi in solai, tetti, fienili e stalle.

Proprio nel cortile del museo di cultura contadina La Cà di Feman da la Piazza, potrete ammirare la faina che vi osserva, e perchè no... approfittarne per una visita al museo.

8 "lo scoiattolo" è l'animale simbolo del comune di villette. la sua vita si svolge quasi esclusivamente sugli alberi, saltando da un ramo all'altro, lanciandosi in acrobatiche evoluzioni aeree.

Scendendo verso l'imbocco della mulattiera che porta a Re, si svolta a destra e si risale verso la piazza principale del paese, all'interno dell'antico lavatoio restaurato, troverete due scoiattoli, potrete fermarvi qualche istante ad ascoltare i rumori della natura e dell'acqua che scorre.

9 "la capra camosciata delle Alpi" è una razza caprina domestica di montagna, diffusa sull'arco alpino.Il nome di questa capra deriva dal fatto che il suo mantello ricorda la colorazione di quello del camoscio alpino. Ha un carattere curioso, e si adatta molto bene alle condizioni climatiche avverse.

Tornando verso la strada che porta a Malesco, superato l'edificio dell'asilo, alla tua destra scoverai una simpatica capretta.... qui la tua passeggiata per scoprire i massi dipinti si conclude, spero che ti sia piaciuta e ti auguro di tornare presto!

 

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Hanno collaborato

2010 - present

2010 - present

© 2019 by Federica Ramoni - Fantasiedipietra